La Casa della Memoria di Servigliano

associazione culturale per il recupero della memoria del Campo di Prigionia di Servigliano

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GIORNO DEL RICORDO 2018

Doppio appuntamento presso Casa della Memoria per il Giorno del Ricordo 2018.

Iniziamo venerdì 9 febbraio, dalle 9.30 presso il nostro museo (ex stazione ferroviaria): la giovane dottoressa Noemi Torrenti ci accompagnerà tra le pagine della sua ricerca sul sistema scolastico all’interno del C.R.P. di Servigliano.

Sabato 10 febbraio infine ripeteremo la bella esperienza dell’Open Day: Campo e Museo aperti dalle 14.30 alle 17 con le nostre guide a disposizione per delle visite.

Qui la locandina ufficiale dell’evento:

 

Giornata della Memoria 2018 – programma

Siamo orgogliosi di presentarvi uno dei programmi più fitti mai registrati per il nostro Giorno della Memoria. Grazie alla collaborazione della Prefettura e della Provincia di Fermo, del Conservatorio G. B. Pergolesi di Fermo e del Comune di Servigliano siamo lieti di invitarvi a ben quattro giornate, lungo le quali si cercherà di raccontare degnamente ed esaustivamente cosa è stata la Shoah, cosa sono le leggi razziali e qual è stato il ruolo del Campo di Servigliano in questa terribile vicenda.

Iniziamo il 20 gennaio, alle ore 8.30 presso la Casa della Memoria, con un incontro dedicato a Gino Bartali, indimenticato campione di ciclismo ma anche persona dalla fortissima morale, resosi protagonista del salvataggio di centinaia di ebrei proprio… in sella ad una bicicletta! A presentarci la sua storia ci sarà la nipote, Gioia Bartali.

Il 23 gennaio, alle 21.00 presso la Sala del Teatro Comunale, avremo il piacere di ospitare il Conservatorio G. B. Pergolesi di Fermo che presenterà il concerto “Voci della Memoria”: musica e recitazione, dagli scritti letterari all’esecuzione musicale di brani solistici o d’insieme per costituire le voci della Memoria.

Il 27 gennaio, dalle 9.30 alle 12.30 presso la Casa della Memoria, si terrà il convegno “SERVIGLIANO 1943 – SERVIGLIANO 2018”. Nelle camere a gas fu la nozione stessa di umanità ad essere distrutta. Ricordare non basta, se non si arriva a considerare ideologia, storia, tentativi di revisionismo, che nell’Europa e nell’Italia di oggi hanno condotto ad un’acuta e drammatica perdita di memoria storica. A cura di Paolo Giunta La Spada (il nostro Direttore scientifico) con un intervento di Giuseppe Millozzi (vice presidente). Interverranno le maggiori autorità e cariche istituzionali provinciali. Intervento musicale a cura del Conservatorio G.B. Pergolesi di Fermo Musiche di Williams, Bloch, Piovani eseguite da: Dora Merelli, Alice di Monte, Giulia Durante (violini), Giulio Tassotti (viola), Valentina Verzola (cello), Emma Principi (pianoforte). Al termine dell’incontro verrà deposta una corona in ricordo dei deportati da Servigliano ad Auschwitz.

A seguire, dalle 14.30 alle 17, OPEN DAY: guide dell’Ass. Casa della Memoria saranno a disposizione per visite al Campo e al Museo.

Il 31 gennaio, dalle 9.30 presso la Casa della Memoria, concluderemo con il convegno “SERVIGLIANO – FOSSOLI: verso Auschwitz”. Una giornata con 3 protagonisti principali:

Costantino di Sante (Direttore dell’ISML di Ascoli Piceno): Gli ebrei internati nel Piceno durante la Seconda Guerra Mondiale;

Marzia Luppi (Direttrice della Fondazione ex-campo Fossoli): Il ruolo di Fossoli nella deportazione dall’Italia;

Paolo Giunta La Spada (Direttore scientifico Casa della Memoria Servigliano): 70 anni di Storia e Memoria.

Vi aspettiamo numerosi!

Rassegna Stampa 15/11/2017

Nell’inserto “Viaggi” del Corriere Adriatico di oggi si parla di Servigliano, con un piccolo focus su “La Casa della Memoria”. Grazie alla redazione per lo spazio concessoci!

 

Le novità di Casa della Memoria di Servigliano per il 2017-2018

Nuovo organigramma e tanti appuntamenti. Intervista al nostro direttore scientifico su Cronache Fermane.

 

Sentieri di Libertà/Freedom Trails 2017

Anche quest’anno, l’Associazione la Casa della Memoria, il Monte San Martino Trust e l’E.L.M.S. hanno il piacere di invitarvi ai Freddom Trails. Ogni anno decine di angloamericani tornano nei nostri territori per percorrere i sentieri che i loro avi fecero, all’indomani dell’8 Settembre, in fuga dai campi di prigionia, ospitati e salvati dai contadini locali.

 

Questo il programma:

 

MERCOLEDI’ 17 MAGGIO 2017:

ORE 18.30, Casa della Memoria: Incontro di benvenuto

LE CAMMINATE, CON PARTENZA DAL PARCO DELLA PACE

(EX CAMPO DI PRIGIONIA N. 59) DI SERVIGLIANO, ore 8.30:

GIOVEDI’ 18 MAGGIO 2017:

SERVIGLIANO – MONTE SAN MARTINO – SERVIGLIANO

VENERDI’ 19 MAGGIO 2017:

SERVIGLIANO – PENNA SAN GIOVANNI– SERVIGLIANO

ORE 18.30, Casa della Memoria: Life on the Run, with videos and readings (in English):

SABATO 20 MAGGIO 2017:

COMUNANZA – MONTELPARO

ORA 8.30 PARTENZA DA SERVIGLIANO IN PULLMAN

ORE 9.30 CIMITERO DI COMUNANZA

Cerimonia davanti alla lapide commemorativa

degli ex-prigionieri scozzesi e americani e dei partigiani, uccisi da nazifascisti nel 1944

ORE 13.00, MONTEFALCONE, Pranzo al sacco

ORE 16.00, CONTRADA SANTA MARIA, MONTELPARO:

Cerimonia davanti alla lapide commemorativa

dell’ex-prigioniero Sydney Smith, ucciso da nazifascisti nel 1944

ORE 17.00, MONTELPARO, Racconti di ex-prigionieri e famiglie ospitanti

ORA 18.00 RITORNO A SERVIGLIANO IN PULLMAN

DOMENICA 21 MAGGIO 2017:

ORE 9.30 VISITA GUIDATA AL CAMPO 59 DI SERVIGLANO E AL MUSEO

ORE 11.00, Casa della Memoria: CONFERENZA (in lingua inglese):

Prof. Ruggero Ranieri e Janet Dethick:

“POWs in the mountains between Umbria and the Marche: stories of resistance, flight and survival”

ORE 13.00 PRANZO A CAMPO 70 MONTE URANO SEGUITO DA VISITA AL CAMPO.

ORE 15.30 FESTA CON LE FAMIGLIE A VILLA SALVADORI, FERMO

ORE 19.30 RITORNO A SERVIGLIANO

Incontro per la Pace

Con La Casa della Memoria di Servigliano, da anni impegnata nella ricerca storica e nella formazione, nell’educazione alla pace e nel rifiuto delle ideologie totalitarie e di ogni razzismo, e l’Università per la pace delle Marche, costituitasi ai sensi della L.R. 9/2002 su diritti umani, pace, cooperazione allo sviluppo e solidarietà internazionale. Con i rappresentanti delle principali religioni presenti nelle Marche e i rappresentanti della cultura laica.

Un incontro di riflessione, preghiera, raccoglimento e confronto che sancisca la più forte volontà di pace tra i popoli e le religioni, a Servigliano, nelle Marche, in Italia, in Europa, nel mondo. L’incontro potrà essere una tappa fondamentale per il dialogo inter-culturale e inter-religioso, e per costruire, a partire dal nostro territorio, un mondo in Pace.

Tutti i partecipanti all’Incontro per la Pace si incontreranno per un saluto, un intervento, una preghiera sul tema della pace e della fratellanza. Ci daremo la mano per formare un grande cerchio all’interno del muro dell’ex-campo di prigionia e trasmettere ai nostri giovani l’immagine e la concreta dichiarazione di impegno a riconoscere, nel profondo e assoluto rispetto di ogni distinta fede religiosa, i valori dell’Umanità e il progetto di un mondo che possa essere pienamente rispettoso dei diritti di ognuno, nel rispetto dei valori fondanti della nostra Costituzione, di una sola grande famiglia.

Sono invitate le scuole.

Tra i relatori:

Paolo Giunta La Spada – Docente ITI Montani di Fermo e Direttore scientifico Casa della Memoria di Servigliano

Nazzareno Quinzi – Religions for Peace e Coordinatore Tavolo Dialogo interreligioso e interculturale Università per la pace

Manfredo Coen – Presidente Comunità Ebraica di Ancona

Asmae Dachan – Teologa musulmana e giornalista

Pastore Amado Luis Giuliani – Chiesa Battista delle Marche

Gunagrahi das – Associazione Internazionale per la Coscienza di Krishna

Nicola Piccioni – Assemblee Spirituali Baha’i

Cristiano Grilli – Buddismo Soka Gakkai

Viviana De Marco – Docente di Teologia sistematica ed Ecumenismo presso Istituto Teologico Marchigiano di Ancona e Fermo

Presentazione del documentario breve “Quattro ufficiali a Garulla”

Venerdì 7 Aprile vi invitiamo ad Amandola, presso l’auditorium Virgili (Piazza Risorgimento) dove dalle 21 proietteremo il documentario breve di nostra produzione “Quattro ufficiali a Garulla”.

È la storia inedita di 4 ufficiali inglesi scappati dal Campo di Concentramento di Fontanellato di PARMA – subito dopo l’Armistizio dell’ 8 settembre – che furono nascosti, dopo una lunga fuga, dalle famiglie di Garulla sul Monte Amandola.

A cura di Giuseppe Millozzi e Giordano Viozzi.

Ingresso libero.

locandina-evento

Giornata della Memoria 2017

Il 27 gennaio, alla Casa della Memoria, ex-stazione ferroviaria, alle ore 21.00, condurremo una riflessione sulla persecuzione, sulla deportazione e sullo sterminio degli ebrei, e vivremo l’emozione di un concerto in una sede unica come la Casa della Memoria di Servigliano, ex-stazione ferroviaria, davanti al campo d’internamento degli ebrei che furono inviati a morire ad Auschwitz.

Leggeremo le testimonianze e ascolteremo la musica per riflettere su una tragedia che ci impone di fare i conti con il nostro passato, per capirlo e difendere l’identità di una società che vogliamo libera e democratica.

locandina-memoria-2017

La serata vedrà protagoniste due musiciste d’eccezione:
Loredana Totò, è di Santa Vittoria in Matenano (FM), diplomata in composizione, in pianoforte ed in strumentazione per banda presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro, ha frequentato il corso di direzione d’orchestra e seguito corsi di perfezionamento pianistici in Italia ed in Francia e corsi di composizione e di direzione orchestrale. Recentemente si è laureata in Didattica della Musica presso il Conservatorio “G. B. Pergolesi” di Fermo. Dopo essersi esibita come pianista in rassegne, concorsi e concerti, sia da solista che in formazioni cameristiche, da qualche anno si è dedicata alla composizione testimoniando interesse per formazioni cameristico-strumentali e corali. E’ membro dell’associazione Artemusi(C)a-Compositrici per le Marche con la quale collabora alla produzione e divulgazione di opere musicali. Insegna Musica nella scuola secondaria di I° grado.

Lolita Sorbini, è di Fermo, diplomata in violino presso il Conservatorio G. Rossini di Pesaro, ha perfezionato gli studi con la violinista Dora Bratchkova, ha suonato in varie formazioni che vanno dal duo, al quartetto d’archi e Orchestre da Camera e Sinfoniche. Ha frequentato corsi e seminari sulla didattica, musicoterapia e pratica musicale. Insegna violino e conduce laboratori musicali in scuole pubbliche e private. In seguito alla frequenza del Corso Nazionale sull’Apprendimento Musicale secondo la Music Learning Theory di E.E.Gordon è ora insegnante accreditato Audiation Institute, lavora come educatrice e ricercatore per la MLT di Edwin Gordon tiene corsi per bambini in asili nido, scuole pubbliche e private.

Vi aspettiamo a Servigliano, il 27 gennaio, ore 21.00, alla Casa della Memoria.

Qui l’evento Facebook.

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Stiamo realizzando un nuovo documentario breve sulla fuga di alcuni prigionieri alleati dopo l’armistizio, rifugiatisi sulle alture di Amandola, precisamente a Garulla.

Una delle testimoni di quei fatti, Anna Guglielmi, ci ha però raccontato anche di un altro fatto: ci ha parlato della presenza di un soldato tedesco a Garulla, protetto prima da contadini poi dal prete Gioacchino Gramanti da rappresaglie naziste; la sua colpa era quella di essersi lasciato sfuggire dei prigionieri da un campo di concentramento (forse Sforzacosta, forse Servigliano) in cui era guardia.

Per ora non sappiamo di più. Qualcuno di voi può aiutarci? Ha altre notizie o conferme su questi fatti?

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