La Casa della Memoria di Servigliano

associazione culturale per il recupero della memoria del Campo di Prigionia di Servigliano

Stiamo realizzando un nuovo documentario breve sulla fuga di alcuni prigionieri alleati dopo l’armistizio, rifugiatisi sulle alture di Amandola, precisamente a Garulla.

Una delle testimoni di quei fatti, Anna Guglielmi, ci ha però raccontato anche di un altro fatto: ci ha parlato della presenza di un soldato tedesco a Garulla, protetto prima da contadini poi dal prete Gioacchino Gramanti da rappresaglie naziste; la sua colpa era quella di essersi lasciato sfuggire dei prigionieri da un campo di concentramento (forse Sforzacosta, forse Servigliano) in cui era guardia.

Per ora non sappiamo di più. Qualcuno di voi può aiutarci? Ha altre notizie o conferme su questi fatti?

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Benvenuti!

Un saluto affettuoso a tutti gli amici della Casa della Memoria di Servigliano.

Abbiamo finalmente un nuovo sito! Sarà il nostro principale organo divulgativo insieme alla fanpage Facebook. Non è ancora funzionale al 100% in quanto manca tutta la parte in inglese sulla quale stiamo lavorando ma… è un primo doveroso passo!

Pubblicheremo qui news che ci riguardano e condivideremo con voi le memorie di questo ex campo di prigionia, che ha vissuto in prima persona le maggiori tragedie della prima metà del ‘900.

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